La campagna

Il 9 Febbraio si celebra il Safer Internet Day, la giornata dedicata alla promozione di un utilizzo sicuro e responsabile di Internet e delle nuove tecnologie, da parte degli utenti più giovani.

Istituita nel 2004 dalla Commissione Europea, nell’ambito del programma Safer Internet, l’iniziativa è ormai alla sua settima edizione. Negli ultimi anni ha superato i confini europei, diventando un appuntamento di riferimento a livello internazionale (l’edizione 2009 ha visto la promozione di iniziative in più di 50 paesi in tutto il mondo).

È prassi della Commissione, assegnare a ogni edizione un tema specifico attorno al quale costruire il messaggio della campagna. Quest’anno l’attenzione si concentra sulla gestione dei dati e delle immagini personali on-line. L’obiettivo è quello di stimolare una riflessione sulla gestione della propria e altrui privacy on-line – in particolare per i minori – e sulle possibili conseguenze di alcuni comportamenti.

Questo il sito di riferimento per la campagna a livello europeo. www.saferinternet.org

Posta con la testa!

In Italia, per la prima volta, ben 19 sigle hanno risposto alla chiamata e si sono unite per ideare e lanciare la campagna “Posta con la Testa”. Si tratta di istituzioni, social network, aziende e organizzazioni del terzo settore. Di fatto, tutti i principali attori che, a diverso livello e con diverse funzioni, si occupano di Internet e nuovi media, con un focus specifico per la tutela dei minori. Ovvero: Ministro per le Pari Opportunità, Ministero dello Sviluppo Economico, l’International Telecommunication Union (ITU), Garante per la protezione dei dati personali, il Centro Nazionale per il Contrasto della Pedopornografia su internet della Polizia Postale e delle Comunicazioni, l’Osservatorio per il contrasto della pedofilia e della pornografia minorile, Save the Children, Adiconsum, Associazione Italiana Internet Provider (AIIP), Associazione Editori Software Videoludico (AESVI), Telecom Italia, Vodafone, Facebook, MySpace, Netlog, Virgilio, Google/Youtube, Microsoft con Windows live, Skuola.net, La7.

Da sottolineare che è la prima volta che l’International Telecommunication Union (ITU) supporta in Italia una iniziativa in occasione del Safer Internet Day. L’ITU è l’agenzia delle Nazioni Unite che si occupa delle problematiche relative alle tecnologie dell’informazione e della comunicazione. E’ il focal-point per i governi e per il settore privato nello sviluppo di reti e servizi di telecomunicazione. Ha sede a Ginevra, 191 sono gli Stati Membri con più di 700 rappresentanti di settore ed associati. Nel 2009 l’ITU lancia la Child Online Protection initiative, con l’obiettivo di creare una risposta globale al problema della sicurezza online dei minori. A questo fine, attraverso il coinvolgimento di attori appartenenti al settore istituzionale, dell’industria ICT e delle organizzazione che operano per la tutela dei minori, sono state prodotte e pubblicate una serie di lineguida destinate ai cittadini - genitori, educatori, ragazzi e ragazze –, alle istituzioni e all’industria ICT dei paesi membri, per favorire e promuovere negli stessi paesi un utilizzo sicuro e responsabile degli strumenti tecnologici. Telecom Italia e Save the Children hanno partecipato alla stesura delle su menzionate linee guida.
Le linee guida sono disponibili (nelle lingue ufficiali delle Nazioni Unite) sul sito di riferimento per la Child Online Protection iniziative.